| | | | | | Clicca sulla foto per ingrandirla         | |  | |  | | Turismo e Gastronomia Praga, un ponte tra l'Est e l'Ovest Di E. Tresmontant A immagine del suo leggendario ponte di pietra edificato circa 700 anni fa, Praga collega le due metà del continente europeo senza appartenere né ad una né all'altra Culla della Riforma e capitale del barocco, "la piccola madre", come la soprannominava Kafka, esercita più che mai un fascino singolare. Attraversare il ponte Carlo al tramonto quando le pietre della città si tingono d'oro... Gustare un boccale di "pivo" (birra) in piazza della Città Vecchia, aspettando che gli automi dell'Orologio Astronomico si mettano in movimento. Assistere ad una rappresentazione del Don Giovanni di Mozart (la cui anteprima fu presentata a Praga nel 1787) interpretato da marionette! Attraversare il quartiere di Malá Strana e salire fino al castello che sovrasta la Moldava. Seguire le tracce di Kafka intorno al cimitero ebraico medievale. Praga, fin nei più piccoli vicoli, non lascia mai indifferente il visitatore. Il suo fascino è quello di una piccola capitale che, a differenza di Vienna o di Roma, non fu mai un centro di potere. © E. Tresmontant / ViaMichelin Il ponte Carlo è il cuore fisico e spirituale di Praga. | Primo giorno La prima pietra del ponte Carlo (Karlùv Most) fu deposta il 13 luglio 1357 dall'imperatore Carlo IV. Egli desiderava che la sua città fosse una capitale degna del Sacro Romano Impero Germanico. Durante tutta la giornata, un flusso ininterrotto di turisti scorre lungo i suoi 516 metri che seguono un tracciato leggermente serpeggiante. All'alba, bagnato da una calda luce rosseggiante, il ponte è deserto. E' il momento migliore per ammirare in tutta tranquillità questo capolavoro di tecnologia medievale, su cui sono allineate 30 statue di santi che sembrano formare una processione fuori del tempo. Partendo dalla riva Ovest, ti consigliamo di visitare il quartiere storico di Malá Strana (Malostranké náměsti), situato tra il fiume e le verdi pendici di Petřín, una collina piantata a vigne e alberi da frutto. Con le sue chiese barocche, i tetti rossi, le scalinate, i giardini a terrazza e le piazze medievali, è il quartiere meglio conservato della capitale ceca. Dopo aver attraversato la piazza di Malá Strana su cui è edificata l'imponente chiesa San Nicola*, prendi la via Nerudova che si arrampica su per la collina. E' forse la via più pittoresca di Praga con il suo selciato, i bei portoni e le facciate colorate ornate di insegne dipinte e sculture. Vi troverai alcune fra le più antiche birrerie della città, un fabbricante di marionette, negozi di cristallo di Boemia e, al numero 19, una bella sala da tè dove viene a rilassarsi il cineasta Milos Forman quando è di passaggio a Praga.
© E. Tresmontant / ViaMichelin La facciata barocca del santuario di Loreto. | Prendi in seguito la via Uvoz fino all'abbazia di Strahov (Strahovsky Klášter) le cui torri gemelle s'innalzano al di sopra dei boschi e dei frutteti di Petřín. Questo monastero fondato nel 1143 da monaci premostratensi di Renania custodisce uno dei tesori di Praga: una biblioteca di 280.000 volumi fra cui i Vangeli di Strahov, un manoscritto dell'800 ornato di miniature e pietre preziose. La sala di Filosofia, costruita alla fine del XVIII sec., è un capolavoro di falegnameria ornamentale. Alcuni fra i più grandi pensatori europei, da Kepler a Umberto Eco, vennero qui a meditare. A 15 m da terra, il soffitto rappresenta tutta la storia del pensiero occidentale, da Eraclito ai sulfurei (per l'epoca) Voltaire e Diderot... che il devoto pittore si divertì a far precipitare negli Inferi! All'uscita del monastero, i prati e i ciliegi in fiore di Petřín ti daranno un'idea di quel che può essere la primavera in Boemia! Stupendo panorama sui tetti rossi di Malá Strana e sul fiume Moldava. Da qui, rimettiti sui passi di Mozart che soggiornò nei paraggi, nella villa Bertramka (vi terminò il Don Giovanni prima di mettere in scena la prima rappresentazione dell'opera a Praga, nel 1787) e dirigiti verso il maestoso santuario di Loreto. Le campane, fabbricate nel 1694 in Olanda, suonano ogni ora un inno ceco orchestrato da Dvorak. E' il momento ideale per entrare in questo edificio barocco dove è conservato, fra altri pezzi preziosi, il celebre "sole di Praga", un sole in oro, forgiato nel 1699 e tempestato di 6.500 diamanti. © E. Tresmontant / ViaMichelin L'ingresso monumentale del castello di Praga. | A due passi da qui raggiungerai la piazza Hradschin, uno dei luoghi in cui Milos Forman girò il suo film Amadeus (1984). Questo grande spiazzo lastricato è fiancheggiato da belle case settecentesche, dalle facciate coperte di affreschi e da palazzi aristocratici, come il palazzo Schwaerzenberg, il palazzo Arcivescovile e il palazzo Toscan (che ospita il Ministero degli Affari esteri). Arriverai davanti all'ingresso del Castello di Praga, che, da solo, richiede mezza giornata di visita. Quest'antica cittadella slava è il cuore politico della nazione, un luogo segnato da secoli di conflitti e di drammi (come le defenestrazioni di cui furono vittime nel 1618 i governatori cattolici di Boemia). Il castello ospita attualmente gli appartamenti del Presidente della Repubblica, il quale, a volte, non esita a venir discutere con i turisti e le guide. Fu l'Imperatrice Maria Teresa d'Austria a dare al castello la sua fisionomia neoclassica attuale. Ma l'antica e gotica cattedrale San Vito è sempre lì, nel terzo cortile, custode del tesoro della corona! Assolutamente da non perdere, la visita della Galleria del castello che ospita le collezioni di quadri costituite dall'illuminato imperatore Rodolfo II**. Purtroppo, queste collezioni furono saccheggiate e disperse lungo i secoli, ma quel che resta è affascinante: tele di Holbein, Cranach, Rubens, Tiziano, Veronese e Tintoretto, che meritano la visita.  | |  | | © E. Tresmontant / ViaMichelin Il villaggio medievale di Cesky Krumlov è un gioiello iscritto sulla Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. | A 177 km da Praga, a sud della Boemia, il villaggio medievale di Cesky Krumlov è iscritto sulla lista del Patrimonio mondiale dell'UNESCO dal 1992. Ti consigliamo di visitare questo sito preservato, contornato dal fiume Moldava come fosse un isolotto, e sovrastato da un impressionante castello rinascimentale. Il poeta Rilke e il pittore viennese Egon Schiele (a cui il borgo ha dedicato un museo) vi soggiornarono all'inizio del XX sec. A Cesky Krumlov tutto è suggestivo: le sue maestose case con le facciate ornate dalla rosa a cinque petali (l'emblema dei Víteck, la prima famiglia del Sud della Boemia ad essersi installata sulla rocca, sin dal XIII sec.), i caminetti fumanti sui tetti, il ponte di legno, la luce particolare... La birreria artigianale Eggenberg, fondata nel 1560 da una potente famiglia cristiana, fabbrica una delle birre più rinomate del paese (deliziosa con il gulash) e organizza visite guidate. Per alloggiare sul posto, l'hotel U města Vídně, nel centro del villaggio, offre belle camere funzionali (con collegamento a Internet) a partire da 60 euro e una cucina internazionale di squisita fattura. Un altro indirizzo: il ristorante Satlava, situato in una cantina a volta del XIV sec., propone intorno al suo bel caminetto ricette ceche tradizionali come il fagiano al lardo affumicato, l'arrosto di maiale ai crauti e la zuppa di cipolla e formaggio servita all'interno di una pagnottella. | |  | |  | Secondo giorno © E. Tresmontant / ViaMichelin L'orologio astronomico attira ogni ora frotte di ammiratori... | Dopo la cittadella dei sovrani e il quartiere aristocratico che domina Malá Strana, ecco la città borghese, chiamata comunemente "Città Vecchia" (Staré Město). Nel Medioevo, era la città dei commercianti, dei mercanti e degli artigiani. Le sue chiese sfornavano monaci ribelli come Jean Hus (1372-1415), precursore di Martin Lutero, e le sue università, studenti che non esitavano a sfidare l'autorità della cattedrale e del castello. Ancora oggi, arrivando in questo dedalo di strade e di piazze (per fortuna riservate ai pedoni), avrai l'impressione di passare dalla quiete all'agitazione Dopo la bellissima piazza dei Crociati, il movimento della folla ti condurrà irresistibilmente lungo la via Carlo verso la piazza della Città Vecchia (Staroměstskénáměsti). Impossibile riassumere in qualche parola la storia e le bellezze di questa piazza dall'aspetto molto teatrale! Il monaco Jan Hus, ingiustamente accusato di eresia, vi fu arso vivo nel 1415; di fronte al suo memoriale, la libreria Kafka è situata nella casa in cui abitava la ricca famiglia dello scrittore; un po' più in là, scoprirai il caffè letterario che frequentavano Kafka, Max Brod e Einstein. Naturalmente, ti siederai ad uno dei tavolini all'aperto e gusterai una delle deliziose birre ceche fabbricate in Moravia. Da qui, potrai contemplare l'orologio astronomico e astrologico installato nel 1410 sulla torre dell'Antico Municipio e il suo favoloso spettacolo. Ogni ora, dall'immenso quadrante fuoriesce una ronda di automi che simboleggiano il passare del tempo: Cristo e i 12 apostoli, seguiti dalla Morte che agita la clessidra e la Vanità; infine, il gallo, che annuncia il termine della parata. Per evitare la folla di turisti, prendi la stretta via Melantrichova. A destra, scorgerai l'unico mercato di Praga, via Havelská. Raggiungerai quindi l'immensa piazza Venceslao (Václavské náměsti) soprannominata “i Campi Elisei di Praga”. Più che una piazza, si tratta infatti di un viale aperto al traffico, lungo 750 m, che sale dolcemente verso la statua equestre del santo patrono della città. Con i suoi tram (i più vecchi sono stati allestiti in bar nel centro della piazza) e i suoi negozi, è il cuore pulsante e il centro moderno di Praga. Di fronte alla statua equestre, la terrazza del Museo Nazionale offre una bella vista d'insieme. E' qui che si è immolato lo studente Jan Palach il 16 gennaio 1969 per protestare contro l'occupazione sovietica della Cecoslovacchia (mezzo milione di persone assistettero ai suoi funerali).  | |  | | © E. Tresmontant / ViaMichelin | Al numero 36/793 di Piazza Venceslao, scoprirai uno dei posti più emblematici e più popolari di Praga: la Casa Municipale (Obecní Dùm). Si tratta di un edificio Art Déco del 1912 che ospita una celebre sala di concerto (la Hall Smetana) e una non meno celebre birreria. Durante la "Rivoluzione di velluto" del novembre 1989, questo edificio ospitava anche gli uffici dello Svobodné Slovo (La parola libera), il primo giornale che rifiutò il giogo comunista. Tuttavia, è il "balcone della Rivoluzione", all'esterno, che tutti i Cechi serbano in cuore, poiché qui si decise, il 24 novembre 1989, il destino del paese, quando apparvero, uno accanto all'altro, l'eroe della “primavera di Praga” del 1968, Alexander Dubček, e lo scrittore e futuro presidente della Repubblica, Václav Havel.
| |  | |  | © E. Tresmontant / ViaMichelin La sinagoga Vecchia-Nuova, cominciata nel 1270, è la più pittoresca del ghetto di Praga. | Una delle più importanti comunità ebraiche d'Europa visse a Praga per più di 1.000 anni fino all'arrivo dei Nazisti nel 1939. Situate tra la piazza della Città Vecchia e le sponde della Moldava, le vestigia dell'antico ghetto (Josefov), già parzialmente raso al suolo all'inizio del XX sec., costituiscono uno dei luoghi più affascinanti di Praga. La sinagoga Vecchia-Nuova (Straranová synagóga) del XIII sec. è il più vecchio edificio gotico di Boemia. E' l'unico simbolo del quartiere ebraico scomparso, con i suoi alti pinnacoli e l'ambiente mistico che vi regna all'interno (vi si celebra tuttora il culto). Fiancheggiato da alberi centenari, il Vecchio cimitero (Stary zidovsky hribitov) è la più antica necropoli ebraica d'Europa, in cui si trovano circa 12.000 stele (la più antica risale al 1439), in più strati sovrapposti, in pochi metri di terreno. Questo luogo ispira un sentimento di oppressione e di angoscia ma anche di profondo raccoglimento. Non ci può essere maggiore contrasto tra l'oscurità misteriosa del ghetto e l'eleganza "Belle époque" dei palazzi del Viale di Parigi creato nel 1900. E' il viale più raffinato di Praga, su cui si affacciano negozi di grandi marche internazionali come Dior, Hermès o Armani. Risalendolo, raggiungerai le rive della Moldava, il fiume immortalato dal compositore Smetana (1824-1884) in un poema sinfonico intitolato "La mia Patria" (Ma Vlast). Durante il tuo soggiorno, sarebbe un peccato non assistere ad un concerto al Rudolfinium, situato di fronte al ponte Mánes. Questa sala neorinascimentale costruita nel 1884 possiede una delle migliori acustiche del mondo e la sua orchestra, la Filarmonica Ceca, ha conquistato una notorietà internazionale grazie al talento di grandissimi direttori d'orchestra come Karel Ancerl, Vaclav Talich, Rafael Kubelik e, più recentemente, Vaclav Neumann. *Max Brod, l'amico di Kafka, ha scritto alcune righe terribili su questa chiesa gotica che fu interamente ricostruita nel 1653 da alcuni architetti italiani: "Il suo stile barocco è proprio lo stile degli oppressori, della Chiesa trionfante che vuole cogliere lo splendore della terra. () L'esagerazione delle facciate contorte, i corpi frementi delle sante dame e dei feroci vescovi di pietra che si agitano nelle loro nicchie, tutto esala cattiveria, tutto è minaccioso, nessuna idea di pietà. " ** Durante il suo regno, dal 1576 al 1611, la corte di Praga fu una delle più colte e sapienti d'Europa. Vi si incontravano molti filosofi, medici e astronomi come Tycho Brahé (1546-1601) e Johannes Kepler (1571-1630), le cui osservazioni sul movimento dei corpi celesti aprirono la strada alle future scoperte di Newton.  | |  | | Per saperne di più Centro del Turismo CecoVia Cadamosto, 8 20129 Milano Tel: 02 2047680 www.czechtourism.com Monastero di Strahovwww.strahovmonastery.czNotra Signora di Loretowww.loreta.cz Castello di Pragawww.hrad.cz Abbiamo pernottato all'hotel U tří pštrosů, in piazza Dražického, le cui finestre danno direttamente sul ponte Carlo. La vista è splendida ma è un po' rumoroso. Hôtel U tří pštrosůPiazza Dražického. Tel: 00420 257 288 888 www.utripstrosu.cz Cesky KrumlovInformazioni in inglese e tedesco: www.ckrumlov.cz Per andare a Cesky KrumlovLa cosa più semplice è noleggiare una vettura a Praga (circa 2h30). Un'altra soluzione consiste nell'affidarsi a dei viaggi organizzati: con partenza dalla Città Vecchia, alcuni organismi (com Martin Tour e Prague Sightseeing Tours) propongono gite di una giornata (AR in pullman e visite guidate del villaggio e del castello) per 1690 corone a persona (circa 56 euro). Un'altra possibilità: l'hotel U města Vídně ci comunica che può mandare una vettura a Praga per portare le persone che lo desiderano a Cesky Krumlov. Contattare direttamente l'albergo per negoziare il prezzo del trasporto. Se si desidera passare una notte o due sul posto, non bisogna dimenticare di prenotare l'albergo! www.martintour.czwww.pstours.cz Hôtel U města VídněTel : 00420 380 720 113 www.hmv.czBirreria Eggenbergwww.eggenberg.czRistorante SatlavaTél : 00420 380 713 344. | |  | |  |  |