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Dall'invenzione della trazione avanti, Citroën si è sempre sforzata di riunire innovazioni tecnologiche e design d'avanguardia. Dalla mitica DS equipaggiata di sospensioni idroattive alla XM e alla CX, le Citroën del passato si riconoscevano immediatamente, anche da lontano! Con la C6, svelata per la prima volta al Salone di Ginevra, Citroën vuole non soltanto trovare un'erede alla XM nata nel 2001 ma sopratutto, inaugurare una nuova stirpe di auto fuori dal comune.
Di fatto, la C6, lunga 4,92 m, sfoggia linee fluide e curve (derivate dal prototipo Lignage del 1999) e proiettori direzionali che evocano irresistibilmente quelli della DS... Fatta eccezione del posteriore che esibisce un sorprendente baule panciuto ornato di fanali arcuati, il patrimonio estetico è dunque conservato. Per quanto riguarda la tecnologia, Citroën punta su alcune innovazioni che rischiano di far molto rumore: oltre alla famosa sospensione idropneumatica (Idroattiva di quarta generazione), la climatizzazione 4 zone, i sedili individuali posteriori regolabili, e per la sicurezza, molti airbag, la C6 si distingue per il suo sistema di visualizzazione "testa alta" di informazioni proiettate sul parabrezza (velocità, regime motore).
Attingendo dalla banca d'organi della Peugeot 607, Citroën ha dato alla C6 la piattaforma della cugina, così come i suoi motori, fabbricati a braccetto con Ford: i V6 benzina (215 cv) e diesel (208 cv) equipaggiati di un filtro a particelle (FAP) di nuova generazione che non necessita più manutenzione.