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DESTINAZIONE
 

Le ville del Gattopardo

01/09/03
Di V. Griffa

Ville e palazzi, sontuosi, costruiti per stupire, per anticipare o seguire una moda. Abitati dalle Famiglie del Comando, quelle dell'aristocrazia sicula e borbonica e della borghesia, locale e importata. Ne restano testimonianze, che fanno leggere in filigrana la storia degli ultimi tre secoli siciliani.




Una ragnatela intorno alla città. Fatta di arte, di esibizionismo, di memoria. Quella che un tempo era la rete dell'ostentazione nobiliare siciliana, vale a dire le ville che dimostravano la ricchezza che veniva dalla terra, con la loro presenza-vetrina nella capitale isolana, è rimasta intrappolata in un'altra tela, quella dello sviluppo urbano dell'ultimo Novecento. E così, quelle testimonianze di un passato architettonicamente grandioso, di un lusso siciliano che veniva, come diceva Verga, dalla "roba", vanno cercate in mezzo a quartieri e palazzi. Ora se ne stanno lì, con i loro "assurdi" decori barocchi, con cancellate e giardini, colonne e putti, fontane e vetrate. Quasi scusandosi di esserci ancora. Eppure, è quella teoria di magioni a difendere il ricordo di una Sicilia sette-ottocentesca, quella di una nobiltà rurale inurbata, degli inglesi e di Garibaldi, dell'aristocrazia borbonica e dei fermenti. E anche quella del Gattopardo..




© V. Griffa / ViaMichelin
Villa Malfitano è un piccolo gioiello in neoclassico cinquecentesco, con colonne doriche che formano una loggia.

In città, Villa Malfitano è una delle meglio conservate, e racconta un bel pezzo di storia siciliana. Costruita a fine Ottocento da Joseph Whitaker, erede di Ingham, uno di quelli che costruirono un impero economico sul vino di Marsala e altre attività siciliane, è un piccolo gioiello in neoclassico cinquecentesco, con colonne doriche che formano una loggia. All'interno, è una piccola mappa del liberty isolano. All'esterno un vasto parco. Da notare anche la Sala d'estate, decorata con piante e fiori in stile realistico, tanto da sembrare un prolungamento del giardino. Originali il mobilio e le decorazioni, e i quadri. È sede di un'associazione culturale.

Villa Niscemi, palazzo comunale, è vicino al Parco della Favorita. Un palazzo settecentesco di tre piani, con due avancorpi coperti a terrazza e una corte interna. Nel parco antistante un parterre-fontana e varie essenze; all'interno una biblioteca con quattromila volumi. Gli ultimi inquilini, il principe Corrado e la moglie Maria, sono stati i personaggi ispiratori di Tancredi ed Angelica nel Gattopardo. La vicina Villa Lampedusa, di metà Settecento, classicheggiante con sale in rococò e in pompeiano, è sede di concerti estivi, e ospita in una torretta il planetarium, lascito dell'attività di astronomo dello zio di Tomasi di Lampedusa. Le sue architetture e atmosfere corrispondono alla Villa Salina del romanzo.
Villa Boscogrande e Villa Castelnuovo, entrambe del Settecento, sono molto interessanti. La prima ospita banchetti, la seconda il Teatro di Verzura (del Teatro Massimo). Villa Trabia, di metà Settecento, appartenuta al principe di Trabia Giuseppe Lanza Branciforti, ha un corpo principale e due ali, un parco con una fontana barocca del '600. Spettacoli culturali nel parco, in estate. Villino Florio, liberty e residenza dell'omonima famiglia del vino Marsala e delle tonnare, offre le sue architetture solo dal parco. Villa Igiea, invece, ha avuto una sorte diversa. È stata trasformata in hotel liberty nel 1900 dalla famiglia Florio, sulla preesistente villa neogotica Downville, che l'architetto Ernesto Basile ha inglobato nella nuova struttura. Asimmetrie sul mare, con torrette e porticati aperti, con maioliche, ferri battuti, intagli di pietra. Giardino con terrazze degradanti sul mare, magnifica Sala Basile con decorazioni alle pareti nel puro stile liberty.



© V. Griffa / ViaMichelin
Villa Cattolica, sede della Galleria d'Arte Contemporanea.


Poi c'è Bagheria, un tempo luogo di villeggiatura della nobiltà. I visitatori del Settecento indicavano la Palagonia come "il luogo più originale che esiste al mondo". Costruita dal 1715 al 1749 su progetto del frate ingegnere Tommaso Napoli per il principe di Palagonia, pari del Regno, la Villa è veramente originale. Sviluppata intorno all'asse centrale-viale di accesso, ha una doppia scalinata in pietra calcarea, che porta ad un salone ellittico, affrescato con il ciclo delle fatiche di Ercole. Alla destra la Galleria degli Specchi, con il soffitto di specchi con dipinti di uccelli fantastici, e le pareti con marmi e altorilievi dei principi e delle famiglie regnanti d'Europa. Sul pavimento marmo policromo del Settecento siciliano. La villa è circondata da muri con statue di animali fantastici, figure antropomorfe, dame e cavalieri e, soprattutto, caricature. Per questo viene anche chiamata Villa dei Mostri. Villa Cattolica, costruita nel Settecento per il principe Bonanno di Cattolica, ha forma quadrangolare con due esedre parallele. Scalinata a due rampe che si ricongiungono nell'ampio ingresso. È la sede della Galleria d'Arte Contemporanea, che ospita soprattutto Guttuso. Renato Guttuso (1912-87), nato a Bagheria e pittore della famosa "Vucciria", offre i suoi dipinti e i suoi disegni nelle sale della villa, da cui si vedono i suoi paesaggi, quelli dei disegni e dei primi quadri. Nel parco della villa la sua tomba, un'arca di marmo fatta da Giacomo Manzù.



 

Informazioni utili

AAPIT, piazza Castelnuovo 34, tel.: 091.583847, www.palermotourism.com;
Comune di Palermo, numero verde 800.234169;
Centro Informazioni Turistiche, piazza IV Novembre, Bagheria (Pa), tel.: 091.902020.

Palermo:
Villa Malfitano, via Dante, tel.: 091.6816133, orario: lun.-sab. 9-13;
Villa Castelnuovo, viale del Fante, tel.: 091.6053301;
Villa Boscogrande, via Tommaso Natale 29, tel.: 091.244022;
Villa Niscemi, piazza Niscemi, tel.: 091.7404828, orario: dom. 9-12.30;
Villa Trabia, via Salinas 3, tel.: 091.7405905, orario: 8-19;
Villa Lampedusa, via dei Quartieri 106, tel.: 091.302087;
Villino Florio, viale Regina Margherita, orario estivo: mar.-sab. 9-18.30, dom. 9-13.30;
Villa Igiea, salita Belmonte 43, tel.: 091.6312111.

Bagheria:
Villa Palagonia, tel.091.932088, www.villapalagonia.it, orario estivo fino al 31 ottobre: 9-13 / 16-19;
Villa Cattolica, Statale 113, tel. 091.943902, orario: mar.-dom. 9-19.