Con il BMW Welt di Monaco, la Germania dei costruttori automobilistici si arricchisce ancora una volta di un edificio eccezionale, progettato da Wolf D. Prix e Helmut Swiczinskydello studio di architettura viennese Coop Himmelb(l)au. Alto quanto il Pantheon di Roma, dotato di un tetto vasto come la piazza San Marco di Venezia, questo edificio avveniristico accumula i superlativi. Con una spesa di 457 €, potrai venire qui a ritirare direttamente il tuo veicolo e compiere nello stesso tempo una full immersion aziendale, che tu sia Polacco, Italiano o Americano.
L’ingresso del BMW-Welt, costituito da un gigantesco doppio cono, la facciata in vetro e acciaio e il tetto di forma ondulata hanno un valore programmatico. Si tratta, come ci spiega il professor Wolf D. Prix, di «costruire» la velocità, di «dare corpo al vento», di catturare il cielo blu e le sue nuvole. Velocità, dinamismo, eleganza: tutti valori rivendicati dalle vetture BMW.
L’altro riferimento architettonico è niente meno che l’Acropoli di Atene. Come questo prestigioso monumento della storia dell’umanità, il BMW Welt sarebbe al tempo stesso un tempio, un’icona, e anche un foro, una piazza aperta dove non si vendono solo vetture, ma si scambiano anche idee. Aperto a tutti, questo edificio pubblico non è solo un «involucro vuoto» adibito alla consegna dei mezzi: è anche un centro informazioni, un teatro, una sala di concerti, un’area per i bambini, un ristorante e un bar. Il costo di questo edificio, che rimane segreto, si aggira attorno ai 250 milioni di euro.
Il BMW Welt è quindi, in ordine cronologico, l’ultima follia architettonica ordinata dai costruttori automobilistici tedeschi. L’Autostadt di Volkswagen, situata a Wolfsburg, fu la prima. Da citare anche il Museo Mercedes di Stoccarda, gli Uffici dello stabilimento BMW di Leipzig firmati Zaha Hadid e presto il Museo Porsche, anche a Stoccarda. Questi edifici lussuosi testimoniano la concorrenza accanita che vige tra i costruttori premium sul terreno dell’immagine.
Con la fabbrica, la sede (il famoso grattacielo a quattro cilindri), e prima della riapertura nel 2008 del Museo BMW (200.000 visitatori all’anno), il BMW Welt viene a completare un dispositivo economico-turistico impressionante. Non c’è da stupirsi che il costruttore sia molto corteggiato dal Comune di Monaco e dalla Regione bavarese. Situato a dieci minuti dal centro, il BMW Welt consentirà di dinamizzare il Centro Olimpico, prospicente. La visita di questa nuova realizzazione dello studio di architettura Coop Himme(l)blau fa già parte del programma di numerosi tour-operator. Non bisognerà però dimenticare la sua finalità: vendere vetture.