09-06-2008
Di Luisella ColomboIl rifugio prediletto da Giacomo Puccini in estate sarà epicentro di uno straordinario calendario di eventi. Perché nel 2008 ricorre il 150° anniversario dalla nascita del celeberrimo compositore. Un amore profondo legò Giacomo Puccini al borgo di Torre del Lago, che in suo onore ha poi mutato il nome in Torre del Lago Puccini. Il grande compositore arrivò in questo borgo nei pressi di Viareggio alla ricerca di un luogo bucolico, incline ad ispirarlo; era la fine dell’Ottocento, anni di fervore artistico in Toscana, specie a Firenze, Pisa, Livorno. E a Lucca, dove Puccini era nato, in cui era vivo il confronto con Parigi e le altre capitali europee. Puccini nutriva due grandi passioni, la musica e la caccia, e identificò il Lago di Massaciuccoli, ricco di folaghe e beccaccini, come luogo in cui coltivarle entrambe. A Torre dal Lago rimase per ben 30 anni. Dapprima s’insediò in affitto, ma grazie al successo riscosso da Manon Lescaut (1893) e La Bohème (1896), acquistò un’antica torre di guardia (che dava appunto il nome alla località) dal marchese Ginori. La ristrutturò, creò un giardino e adattò l’imbarcadero alle proprie battute di caccia. La casa è aperta al pubblico: ancora parlano di lui i pianoforti originali, i cimeli delle grandi rappresentazioni, i premi dei trionfi internazionali, i quadri dell’amico pittore Ferruccio Pagni. Fra queste mura presero vita le arie della Tosca (1900), Madama Butterfly (1904), La Fanciulla del West (1910), così come le note de La Rondine (1917) e Il Trittico (1918).
© Gran TeatroIl nuovo Gran Teatro nel Parco della MusicaDa decenni si svolge il festival dedicato a Puccini, con magie sceniche e musicali che hanno ammaliato spettatori provenienti da tutto il mondo (circa 45.000 l’anno, la metà dei quali stranieri). Ma quest’anno c’è una grande novità, la creazione del Parco della Musica e la realizzazione del nuovo Teatro. Progettato per ampliare l’offerta culturale della manifestazione-tripudio, il nuovo centro di cultura e musica internazionale è immerso in ampi spazi verdi, che interagiscono con l’ambiente lacustre circostante. Il parco ospita al suo interno le opere di scultori e pittori che dal 2000, attraverso il progetto Scolpire l’Opera, reinterpretano linguaggi e orizzonti dell’opera lirica. Il panel degli artisti è di tutto rispetto: il giapponese Kan Yasuda, Igor Mitoraj, Jean-Michel Folon, Arnaldo Pomodoro, Pietro Cascella, Ugo Nespolo. Il Parco della Musica si affaccia sul lago, che ora fa parte del Parco Regionale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli, e comprende 24.000 ettari di spiagge, pinete e zone lacustri. E’ questo il pregevole contesto naturale che avvolge il Gran Teatro, un’arena all’aperto da 3200 posti, un moderno anfiteatro frutto del connubio fra tradizione, ambiente e innovazione tecnologica. Destinato a portare in scena una programmazione non più solo estiva ma nell’arco dell’intero anno, sarà inaugurato ufficialmente il 15 giugno. Il calendario giugno-agosto15 giugno: Inquietudini Moderniste. l’Orchestra Filarmonica della Scala e il Coro Filarmonico della Scala, diretti da Riccardo Chailly. 6 luglio: Concerto dell’Orchestra del Teatro Bolshoj. Turandot: nuova produzione, regia di Maurizio Scaparro, costumi di Franca Squarciapino (premio Oscar per Cyrano de Bergerac) 11,19,25 luglio 3,10,23 agosto. Tosca: scene e costumi di Igor Mitoraj 12,18,27 luglio 8,22 agosto. Madama Butterfly: scene e costumi di Ugo Nespolo 20,26 luglio 2,17 agosto Edgar: nuova produzione 9,16 agosto. Biglietti: Prezzi per i concerti: 33, 40, 65 € Prezzi per le opere: 33, 63, 91, 129, 160 €. A cena con gli artistiLa Fondazione Festival Pucciniano allestisce 5 Cene di Gala in compagnia degli artisti, in concomitanza con le première: 15 giugno, 11-12-20 luglio, 9 agosto. Il ricevimento si svolge nel giardino privato di Villa Caproni di Taliedo; la quota di partecipazione è di 65 €. La prenotazione è obbligatoria, con un anticipo di almeno 30 giorni. Il Festival può rivelarsi l’occasione per scoprire luoghi e atmosfere che ispirarono il geniale compositore, quali la Villa Museo a Torre del Lago, la cittadina di Viareggio, teatro del Liberty, con la villa al Marco Polo e la Villa Borbone, e ancora Chiatri, Lucca, con l’intatta cinta muraria cinquecentesca, Pescaglia. Il consiglio è di recarsi non solo in quelle che furono le dimore di Puccini ma anche nei siti che egli amava frequentare, come il Caffè di Simo a Lucca e il Gran Caffè Margherita di Viareggio. Ognuno potrà trovare, nelle partiture, nei paesaggi o fra le mura, la propria personale assonanza con Lui. Informazioni UtiliTorre del Lago Puccini (LU) si trova a poca distanza dall’uscita delle autostrade Firenze Mare e Genova-Livorno. L’APT Versilia risponde al numero telefonico 0584.962233 Suggerimenti su dove pernottare: Per chi ama le atmosfere di charme due dimore ricavate da ville di fine Ottocento (in pieno clima pucciniano), con una decina di camere e atmosfere liberty: Per chi preferisce gli agriturismi In località Massarosa, sono particolarmente degni di nota |